Foresta Blu

Foresta Blu è un progetto di divulgazione, sensibilizzazione e citizen science sulla gestione integrata della fascia costiera.
Obiettivo del progetto è far conoscere la problematica dell’erosione costiera e le modalità per contrastarla in maniera efficace e sostenibile con provvedimenti lungimiranti, per far sì che la popolazione, gli operatori economici ed i turisti non ne subiscano gli effetti negativi
La duna è un accumulo di sedimento sabbioso, modellato dall’azione dei venti e dell’attività del mare e, quindi, soggetto a continui spostamenti e ridimensionamenti.
FUNZIONI
Le dune offrono protezione dalle inondazioni e dall’erosione, contrastano l’avanzamento dell’acqua del mare nelle falde acquifere dell’entroterra e svolgono azione frangivento a difesa delle aree retrostanti. Sono inoltre un habitat straordinario per innumerevoli piante (le cd. psammofile), come il giglio marino e per tanti animali, rettili ed uccelli.
PRESERVARE UNA DUNA SIGNIFICA:
• Rigenerare le spiagge offrendo loro scorta di sedimento, contrastando così l’erosione costiera.
• Proteggere gli edifici presenti vicino la costa dalla corrosione derivante dal cuneo salino, che porta l’acqua di mare all’interno del suolo provocando pericolose risalite negli edifici.
• Tutelare le attività economiche turistiche retrostanti (lidi, ristoranti, impianti sportivi, attività diportistiche), grazie alla capacità di assorbire l’energia delle onde e delle mareggiate.
Funzioni dell’habitat dunale
COSA FARE
• Non parcheggiare l’automobile, la moto o la bicicletta in prossimità della spiaggia e, in particolare, sulle dune.
• Utilizza le apposite passerelle, se presenti, per raggiungere la spiaggia.
• Non abbandonare i rifiuti sulle spiagge.
• Non sistemare ombrelloni, teli da bagno e giochi sulle dune.
• Non calpestare e non strappare le piante e i fiori presenti sulle dune.
La Posidonia oceanica è una pianta marina presente solo nel Mediterraneo, dove forma estese praterie sommerse. Le praterie di Posidonia costituiscono uno degli ecosistemi più importanti e ricchi di biodiversità del nostro mare e sono un polmone verde del Mediterraneo, in quanto assorbono più CO2 della foresta Amazzonica.
FUNZIONI
Le praterie di Posidonia oceanica proteggono dall’erosione il fondale marino e la costa dalle forti mareggiate invernali, producono ossigeno e assorbono anidride carbonica, contribuendo a mitigare l’acidificazione degli oceani, oltre ad essere serbatoio di biodiversità offrendo cibo e rifugio a oltre il 25% di tutte le specie presenti in mar Mediterraneo.
PRESERVARE LA POSIDONIA OCEANICA SIGNIFICA
• Proteggere le spiagge dalle mareggiate invernali, perché frena la forza dei marosi limitando l’erosione costiera.
• Difendere la linea di costa dall’arretramento, proteggendo gli edifici e le attività turistiche (lidi, ristoranti, impianti sportivi, attività diportistiche) presenti sulla costa.
• Salvaguardare gli stock ittici, aumentando la biodiversità e sostenendo di conseguenza gli operatori della pesca.
• Preservare le dune, stabilizzandole: i depositi di egagropili nella zona dunale creano rugosità sulla superficie del terreno che favoriscono l’attecchimento di piante pioniere costiere, contrastando l’asporto della sabbia da parte del vento. I banchi di foglie morte invernali proteggono ulteriormente le spiagge e le dune dalle mareggiate invernali.
Funzioni della prateria di Posidonia oceanica
COSA FARE
• Segnala alla capitaneria di porto la presenza di pescherecci a strascico in attività sotto costa.
• Evita di ancorare sulla prateria e chiedi qual è il metodo corretto per calare a mare le ancore.
• Non strappare ciuffi di Posidonia, la sua protezione è sancita da norme e direttive comunitarie.
• Non lamentarti se trovi foglie di Posidonia in spiaggia: NON È UN RIFIUTO MA UNA RISORSA PER TUTTI NOI!
I fondali sabbiosi sono costituiti da sedimenti terrigeni, derivanti dal dilavamento della terra emersa ad opera dei fiumi e da sedimenti organogeni, formati dai frammenti di gusci di organismi marini del plancton e del benthos (quali molluschi, madrepore, ecc.)
FUNZIONI
I fondali sabbiosi sono un ecosistema importante per la biodiversità marina, in quanto ospitano molte specie marine. Gli organismi invertebrati, indicati anche come benthos, che vivono nella sabbia contribuiscono a decomporre la sostanza organica, favorendo il ciclo degli elementi. Inoltre, il loro continuo movimento all’interno del sedimento contribuisce a ossigenare la sabbia, favorendo l’insediamento di altre specie. I fondali sabbiosi costituiscono la maggiore fonte di cibo per gli altri predatori acquatici, come i pesci.
PRESERVARE I FONDALI SABBIOSI SIGNIFICA:
• Ridurre l’inquinamento: gli organismi filtratori, come i bivalvi vongole e ostriche, svolgono un ruolo fondamentale nel filtrare e depurare l’acqua, contribuendo alla qualità dell’acqua costiera.
• Mitigare il cambiamento climatico: i molluschi bivalvi (vongole) che vivono infossati nella sabbia, svolgono un ruo lo di spazzini del mare attraverso il sequestro di anidride carbonica all’interno della conchiglia, sottraendola all’atmosfera.
• Preservare gli stock ittici, salvaguardando gli operatori della pesca. Molti organismi bentonici, che vivono nella sabbia, vengono raccolti per uso alimentare, come molluschi, oppure alcuni policheti sono commercializzati come esche per la pesca.
Funzioni dell’habitat sabbioso

COSA FARE
• Non portare via la sabbia, i ciottoli e le conchiglie, sono parte della spiaggia che vive anche grazie a loro.
• Non abbandonare i rifiuti: porta via con te i rifiuti, non lasciarli in spiaggia o in mare, oppure continua a differenziare i rifiuti. Utilizza i cassonetti per la raccolta differenziata disponibili e separa i rifiuti correttamente. Dividere plastica, vetro, carta e organico riduce l’inquinamento e facilita il riciclo dei materiali.
• Riduci l’uso di plastica monouso: evita piatti, bicchieri e posate usa e getta in plastica. Opta per alternative compostabili o riutilizzabili. La plastica monouso è uno dei principali inquinanti delle spiagge e dei mari, danneggiando gravemente la fauna marina.
• Rispetta la vita marina: non disturbare gli animali marini e il loro habitat. Evita di catturare granchi, molluschi o raccogliere stelle marine. Se fai snorkeling mantieni una distanza rispettosa degli animali per ammirarli senza disturbarli.
• Segnala i comportamenti illeciti.
I fondali rocciosi sono costituiti per lo più da rocce, ma anche da formazioni di natura organica come quelle costituite da un gran numero di organismi con guscio calcareo, come le barriere coralline dei mari tropicali dei fondi coralligeni nel Mediterraneo.
FUNZIONI
I fondali rocciosi sono ambienti marini con un elevato grado di biodiversità, habitat di molte specie sia animali sia vegetali. I fondali rocciosi rappresentano importanti aree di nursery per un elevato numero di organismi marini che qui depongono le uova, si alimentano, si riproducono, crescono e si rifugiano dai predatori. I piccoli di molte specie di importanza anche commerciale trascorrono le fasi iniziali della vita in questo ambiente. La presenza di macroalghe in questo habitat contribuisce all’ossigenazione delle acque; sono un rifugio per molte specie marine, come echinodermi, molluschi, crostacei e pesci ed assorbono anidride carbonica dall’atmosfera e contribuiscono a mitigare il cambiamento climatico
PRESERVARE I FONDALI ROCCIOSI SIGNIFICA:
• Preservare gli stock ittici, salvaguardando gli operatori della pesca. Molte specie di pesce e invertebrati di valore commerciale vivono in questi habitat oppure utilizzano queste aree come zone di riproduzione e nursery.
• Sviluppare il turismo, in quanto i fondali rocciosi attraggono turisti e appassionati di natura, offrendo opportunità come l’esplorazione e la fotografia naturalistica.
Funzioni dell’habitat roccioso

COSA FARE
• Rispetta la vita marina: non disturbare gli animali marini e il loro habitat. Evita di catturare granchi, molluschi o raccogliere stelle marine. Se fai snorkeling mantieni una distanza rispettosa degli animali per ammirarli senza disturbarli.
• Non abbandonare i rifiuti: porta via con te i rifiuti, non lasciarli in spiaggia o in mare, oppure continua a differenziare i rifiuti. Utilizza i cassonetti per la raccolta differenziata disponibili e separa i rifiuti correttamente. Dividere plastica, vetro, carta e organico riduce l’inquinamento e facilita il riciclo dei materiali.
• Segnala i comportamenti illeciti.
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